Normativa Leggi Decreti del presidente della repubblica, del Ministro ... - Delibere, Regolamenti, Ordinanze, Circolari

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O.P.C.M. 28/07/2006 n. 3536

-Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3531 del 7 luglio 2006, recante: «Interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi atmosferici che hanno colpito il territorio della provincia di Vibo Valentia il giorno 3 luglio 2006»;

-Vista la nota n. 330 del 13 luglio 2006 della regione Calabria;

-Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3525 del 24 marzo 2006, recante: «Ulteriori interventi di protezione civile diretti a fronteggiare le situazioni di criticità in atto nel territorio delle province di L'Aquila e Teramo interessato dagli interventi necessari alla messa in sicurezza del sistema Gran Sasso»;

-Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3419 del 24 OPCM 28/07/2006 n. 3536 - Disposizioni urgenti di protezione civile. marzo 2006, recante: «Interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare la situazione di pericolo in atto nei territori dei comuni di Ancona e Orbetello»; Vista la nota n. 256 del 18 luglio 2006 del Commissario delegato per il superamento dell'emergenza del sistema gran Sasso;

-Vista la nota del 17 luglio 2006 della prefettura di Reggio Calabria - Ufficio territoriale del Governo, con la quale il Prefetto segnala la grave situazione di dissesto idrogeologico che interessa la rupe del castello «Ruffo di Calabria » nel comune di Scilla;

-Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 26 novembre 2004, concernente la dichiarazione dello stato di emergenza in ordine agli eventi sismici verificatisi nel territorio della provincia di Brescia nella notte del 24 novembre 2004;

-Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 2 dicembre 2005, concernente la proroga dello stato di emergenza in ordine agli eventi sismici verificatisi nel territorio della provincia di Brescia nella notte del 24 novembre 2004;

-Vista l'ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri del 10 dicembre 2004 n. 3385, recante: «Primi interventi urgenti conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio della provincia di Brescia nella notte del 24 novembre 2004»;

-Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 marzo 2005 n. 3413, recante: «Disposizioni urgenti di protezione civile in relazione allo stato di emergenza conseguente agli eventi sismici che hanno colpito il territorio della provincia di Brescia nella notte del 24 novembre 2004»;

-Vista l'ordinanza di protezione civile del 13 ottobre 2005, n.3469, recante: «Disposizioni urgenti di protezione civile» e, in particolare, l'art. 12;

-Vista l'ordinanza di protezione civile del 2 maggio 2006 n. 3520 recante «Disposizioni urgenti di protezione civile» e, in particolare, l'art. 5;

-Vista la nota del presidente della giunta regionale della regione Lombardia del 18 luglio 2006, prot. A1.2006.0084154, nella quale si chiede di assicurare la continuità della gestione commissariale mediante l'attribuzione della funzione di commissario delegato all'assessore alle reti, servizi di pubblica utilità e sviluppo sostenibile della predetta regione;

-Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 2 dicembre 2005, concernente la dichiarazione di grande evento nel territorio della provincia di Varese per garantire il regolare svolgimento del «Campionati del Mondo di ciclismo su strada 2008»;

-Vista l'ordinanza di protezione civile del 19 aprile 2006 n. 3514, recante interventi conseguenti alla dichiarazione di grande evento di cui al predetto decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 dicembre 2005, così come modificata dall'art. 9 dell'ordinanza di protezione civile del 2 maggio 2006 n. 3520;

-Visto il decreto del Presidente del Consiglio in data 6 aprile 2006 recante la dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio del comune di Ostuni (Brindisi), in relazione all'incaglio della motonave Hanife Ana in località Torre Pozzella - Costa Merlata;

-Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3517 del 27 aprile 2006, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 103 del 5 maggio 2006, così come modificata dall'art. 9 dell'ordinanza di protezione civile n. 3527 del 16 giugno 2006;

-Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3285 del 30 aprile 2003, recante: «Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l'emergenza derivante dall'attuale situazione internazionale» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2003;

-Visto, in particolare, l'art. 1, comma 2, lettera f), della predetta ordinanza con cui viene demandato al capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri il compito, tra l'altro, di disporre per il potenziamento delle strutture e delle attrezzature dell'Istituto nazionale per le malattie infettive «Lazzaro Spallanzani» di Roma e dell'azienda ospedaliera «Luigi Sacco» di Milano;

-Vista la delibera CIPE n. 35 del 22 marzo 2006 con cui viene assegnata ai predetti istituti ospedalieri una parte della somma accantonata a valere sulle residue disponibilità di cui alla legge n. 135/1990 per il completamento degli interventi di cui alla citata ordinanza n. 3285/2003;

-Viste le note del 22 febbraio 2006 e del 21 marzo 2006 con cui l'Istituto nazionale per le malattie infettive «Lazzaro Spallanzani» di Roma e l'Ospedale «Luigi Sacco» di Milano rappresentano l'esigenza di rendere immediatamente disponibili le predette somme;

-Vista la nota del 7 giugno 2006 del Ministero della salute;

-Viste le note del 25 luglio 2006, del Ministero dell'economia e delle finanze, Ufficio legislativo, e CIPE con le quali si comunica la propria intesa rispetto al trasferimento immediato delle citate risorse;

-Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3390/2004 e successive modificazioni;

-Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo 2006 concernente la dichiarazione dello stato di emergenza nell'isola d'Ischia;

-Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3521/2006;

-Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n.3526/2006 ine- OPCM 28/07/2006 n. 3536 - Disposizioni urgenti di protezione civile. rente agli interventi urgenti nella Repubblica indonesiana;

-Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2006 concernente la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza nell'isola di Lampedusa;

-Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3350/2004;

-Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° giugno 2006 recante la proroga, fino al 31 gennaio 2007, dello stato di emergenza nel territorio della regione Puglia nel settore dei rifiuti urbani, speciali e speciali pericolosi, bonifica e risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinanti;

-Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 giugno 1996 n. 2450 e successive modificazioni, del 31 maggio 1999 n. 2985 e successive modificazioni;

-Vista la nota della Prefettura di Bari prot. n. 06/6540/9C/GAB del 4 maggio 2006; Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile della- Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Dispone:

Art.1.

1. Per le finalità di cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3518 del 27 aprile 2006, il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri è autorizzato, fino al 30 giugno 2007, a continuare ad avvalersi degli esperti di cui all'art. 2, comma 3, dell'ordinanza di protezione civile n. 3468 del 13 ottobre 2005; 2. Al fine di favorire la realizzazione di alcune iniziative di carattere umanitario nel Sudan, il Dipartimento della protezione civile è autorizzato a consentire alle organizzazioni non governative convenzionate con il Dipartimento medesimo, sulla base di motivata richiesta, la possibilità di avvalersi di esperti di comprovata professionalità, cui è riconosciuto il regime giuridico, economico, fiscale e previdenziale di cui alla legge 26 febbraio 1987 n. 49, e successive modificazioni ed integrazioni.

3. Agli oneri conseguenti all'attuazione del presente articolo si provvede a carico del Fondo della protezione civile che è stato appositamente integrato con la somma di euro 1.000.000,00 dal Ministero dell'economia e delle finanze.

Art. 2.

1. Al fine di consentire il proseguimento degli interventi straordinari ed urgenti previsti nel piano di delocalizzazione e di ricostruzione dell'abitato della frazione di Cavallerizzo nel comune di Cerzeto (Cosenza) di cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 ottobre 2005 n. 3472 e successive modifiche ed integrazioni, è autorizzata la spesa di 36.700.000,00 milioni di euro.

2. In ragione del protrarsi della situazione emergenziale di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 febbraio 2006, il sindaco di Cerzeto è autorizzato a prorogare, fino al 31 gennaio 2007, i due contratti stipulati con professionisti per attività di consulenza specialistica ai sensi dell'art. 5, comma 3, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 aprile 2005 n. 3427.

3. Il personale della struttura temporanea di missione istituita, ai sensi dell'art. 5, comma 1, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 aprile 2005 n. 3427, con decreto del capo del Dipartimento della protezione civile 23 febbraio 2006 n. 669, è autorizzato a svolgere prestazioni di lavoro straordinario, fino a un massimo di 30 ore mensili pro-capite, oltre i limiti fissati dalla normativa vigente.

4. Agli oneri conseguenti all'attuazione del presente articolo si provvede a carico del Fondo della protezione civile, che presenta l'occorrente disponibilità.

Art. 3.

1. All'art. 5, comma 5, dell'ordinanza di protezione civile n. 3527 del 16 giugno 2006 le parole «comma 203» sono soppresse e così sostituite «comma 213».

2. All'art. 1, comma 4, secondo periodo, dell'ordinanza di protezione civile n. 3529 del 30 giugno 2006, le parole «Con il decreto di cui al comma 1» sono soppresse e così sostituite: «Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio,».

Art. 4.

1. Il sindaco di Asti è confermato, fino al 31 gennaio 2007, nell'incarico di commissario delegato ai sensi dell'ordinanza di protezione civile n. 3400 del 2005, per provvedere in regime ordinario, in termini di somma urgenza, a fronteggiare la grave situazione di inquinamento ambientale che interessa il territorio del medesimo comune.

Art. 5.

1. Al fine di fronteggiare adeguatamente la situazione di criticità determinatasi in conseguenza degli eventi alluvionali che il 22 e 23 ottobre 2005 OPCM 28/07/2006 n. 3536 - Disposizioni urgenti di protezione civile. hanno colpito il Comune di Martina Franca in provincia di Taranto, il Commissario delegato di cui all'art. 1 dell'ordinanza di protezione civile n. 3527 del 2006 provvede all'attuazione del necessari interventi in regime ordinario ed in termini di somma urgenza.

2. Per le finalità di cui al comma 1 è assegnata al predetto commissario delegato la somma di euro 500.000,00 a carico del Fondo della protezione civile che presenta l'occorrente disponibilità. Le predette risorse finanziarie sono trasferite nella contabilità del commissario delegato di cui al comma 1.

Art. 6.

1. Allo scopo di consentire lo svolgimento delle attività ancora in corso di completamento finalizzate al definitivo superamento del contesto critico in materia di risorse idriche in atto nella regione Puglia, le residue disponibilità finanziarie giacenti alla data del 31 maggio 2006 sulla contabilità speciale intestata al commissario delegato - Presidente della regione Puglia ai sensi dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3188 del 2002 e successive modificazioni ed integrazioni sono trasferite al bilancio della predetta regione in un apposito capitolo di spesa da istituire per le specifiche finalità in questione.

Art. 7.

1. Per dare compiuta e proficua soluzione ai problemi dell'approvvigionamento idrico e della gestione delle acque reflue urbane del comune di Lipari, ed alla necessità di realizzare, contemporaneamente alle relative strutture, un sistema di produzione di energia ad esse funzionali tramite tecnologie innovative, il commissario delegato di cui all'ordinanza di protezione civile del 2 luglio 2002 n. 3225, si avvale, in aggiunta ad ogni altra risorsa finanziaria disponibile o attivabile per lo scopo, di euro 12.000.000,00 già assegnati al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio con delibera CIPE del 29 settembre 2004 n. 20 punto 4.3 in deroga alle procedure ed alle modalità ivi previste. Le predette risorse sono trasferite dal Ministero dell'economia e delle finanze direttamente sulla contabilità speciale del commissario delegato.

 

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